Restauro Monumentale: "Villa le Maschere"- Barberino del Mugello


Il complesso ”Villa e Parco Le Maschere” è situato a Barberino del Mugello in località le Maschere, su una collina isolata che guarda sul lago del Bilancino. Comprende l’edificio principale, la Villa delle Maschere su quattro livelli di circa 7000 mq, un edificio più piccolo, la casa del Giardiniere su due livelli per circa 800 mq ed il Parco che occupa circa 19 ettari. La prima testimonianza iconografica della villa risale all’anno 1585 e l’importanza, la bellezza e gli splendori di Villa le Maschere e del suo parco sono attestati da molti scrittori e viaggiatori. Il suo aspetto attuale si compone di due strutture ben distinte, anche se accorpate. La prima risale probabilmente alla seconda metà del Cinquecento; la seconda invece fu realizzata su disegno dell’architetto granducale Giovanni Battista Foggini alla fine del Seicento. Sin dal 1913, con decreto del Ministero dei Beni Ambientali e Culturali, è stato determinato l’interesse storico architettonico e paesaggistico della Villa e di tutti gli immobili appartenenti al complesso. Per l’intero complesso, acquistato dall’attuale proprietà nel 2000 in stato di abbandono e di avanzato degrado, è stata prevista la trasformazione in struttura alberghiera di alto livello. L’obiettivo del restauro è stato finalizzato al completo recupero di tutti gli elementi, senza distinzione di importanza e di datazione sotto la guida e direzione della SovraIntendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Firenze, Pistoia e Prato.

Il progetto comprende la realizzazione delle stanze, dei percorsi di collegamento, degli scaloni, delle stanze di disimpegno e degli spazi comuni per riportarli all’antico splendore restaurando gli elementi lapidei ed i gessi. Anche il parco è stato riportato all’originale splendore grazie al ritrovamento degli antichi percorsi storici e arricchito, in prossimità della facciata est della villa, di una splendida piscina a raso con il giardino circostante. I vecchi originali canali di raccolta delle acque piovane in pietra con volte in mattoni sono stati ripuliti e riparati, riportandoli a futuro utilizzo di smaltimento.

Lo stato di fatto Ante Operam dicembre 2003 Lo stato di fatto Post Operam dicembre 2008